Mi torna in mente un aneddoto di qualche anno fa. Ero alla stazione di Pisa in fila per comprare dei biglietti, di fronte a me c'era un vecchietto che si reggeva in piedi con l'aiuto di un bastone e aspettava il suo turno tremolando sulle gambe stanche. Insomma, un vero nonnetto, aveva il cappello e degli occhiali con una montatura molto sottile, dorata. Arriva il suo turno, io sono un po' distante, non sento cosa dice ma vedo che si dilunga con l'addetta alla biglietteria. Richieste di lui, faccia sempre più scazzata di lei. Ad un certo punto il vecchio prende i tagliandi e fa per allontanarsi, cammina male, è piegato in due. Improvvisamente però si volta quasi di scatto e sollevando il bastone un palmo da terra comincia ad urlare :" Olio di ricino e bastone !!! olio di ricino e bastone!!!". Io rimango di stucco, il vecchio continua la sua protesta contro la biglietteria, cammina e ripete la stessa frase almeno 10 volte prima di uscire lento dalla stazione. Non so cosa fosse successo fra il vecchio e la bigliettaia, ma in quel momento capii. L'Italia è la "brava gente" ignorante e fascista, l'Italia è la violenza delle squadre con i bastoni.
Pochi giorni fa un furgone carico di spranghe è stato fatto arrivare in piazza Navona, nel mezzo di una manifestazione pacifica, e tutti sappiamo com'è andata. Oggi una squadretta di gonzi ha fatto irruzione negli studi di "Chi l'ha visto?" (CHI L'HA VISTOOOOO!!!!) a minacciare la redazione colpevole di aver mandato in onda le immagini delle botte.
Ci risiamo ragazzi, preparate il culo, fra un po' quei quattro froci coi braccetti destri tesi verranno anche da voi. La cura è sempre la solita: olio di ricino e bastone!
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